Rsync in questo caso viene avviato come comando, a cadenze regolari.
Questi intervalli possono essere modificati a piacere (man date). Rsync scrive unicamente i dati modificati nel path di destinazione, non tutti i dati nuovamente, per cui il carico di lavoro è minimo (se non ti chiami Google). In questo senso rsync lavora in modo asincrono.
Se desideriamo modifiche sincrone la soluzione migliore è un sistema RAID.
In ogni caso c'è la possibilità di avviare rsync come server su una macchina separata _che trasferiscono informazioni via rete_, come giustamente facevi notare, con l'opzione --daemon ma è sempre il client che, ad intervalli prestabiliti, scrive sul server.
Prossimamente scriverò una piccola guida su come costruire un server di backup e configurare correttamente i client, *nix o Windows che siano.