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Alessandro Cosimeti
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11 months ago
in Ho tolto il numero di telefono on Venice Marketing Report
Ciao Nicola,
leggendo il tuo post, mi sembra di riviviere la mia esperienza nel settore Automotive.
Nello specifico ti parlo di un'azienda dove ho prestato servizio negli miei ultimi 6 mesi e che offriva un servizio web ad una fitta rete di assistenza formata da carrozzieri, meccanici e gommisti nel territorio nazionale.
Inutile dirti che nonostante la scelta di "ingresso" nel mondo del web, questa azienda non aveva nessuna conoscenza sul mondo di internet (quando si dice improvvisare!).
E' chiaro che in questo caso l'uso delle email erano praticamente inesistenti mentre il telefono era lo strumento di maggiore utilizzo.
Cosa si otteneva?
Infinite e lunghissime telefonate e moltissimo tempo perso. Il lavoro in questo caso procedeva con una lentezza davvero preoccupante.
Da questa esperienza (oltre ai miei 8 anni presso multinazionali di autonoleggio) io e mio fratello (anche lui del settore) abbiamo creato una serie di servizi che a settembre partiranno in collaborazione con multinazionali aziende e artigiani del mondo dell'Automotive.
In questa pagina, è riassunto il nostro concetto. E' una pagina (a nome di mio fratello) che ho scritto io. E' chiaro che, coloro che non conoscono il settore dell'Automotive non ne percepiranno il beneficio, ma in fondo è quello che vogliamo (scramtura).
http://www.giulianocosimetti.com
Scusa il lungo commento, ma il tuo post è stata un'ulteriore comferma per me!
Grazie
Alessandro
leggendo il tuo post, mi sembra di riviviere la mia esperienza nel settore Automotive.
Nello specifico ti parlo di un'azienda dove ho prestato servizio negli miei ultimi 6 mesi e che offriva un servizio web ad una fitta rete di assistenza formata da carrozzieri, meccanici e gommisti nel territorio nazionale.
Inutile dirti che nonostante la scelta di "ingresso" nel mondo del web, questa azienda non aveva nessuna conoscenza sul mondo di internet (quando si dice improvvisare!).
E' chiaro che in questo caso l'uso delle email erano praticamente inesistenti mentre il telefono era lo strumento di maggiore utilizzo.
Cosa si otteneva?
Infinite e lunghissime telefonate e moltissimo tempo perso. Il lavoro in questo caso procedeva con una lentezza davvero preoccupante.
Da questa esperienza (oltre ai miei 8 anni presso multinazionali di autonoleggio) io e mio fratello (anche lui del settore) abbiamo creato una serie di servizi che a settembre partiranno in collaborazione con multinazionali aziende e artigiani del mondo dell'Automotive.
In questa pagina, è riassunto il nostro concetto. E' una pagina (a nome di mio fratello) che ho scritto io. E' chiaro che, coloro che non conoscono il settore dell'Automotive non ne percepiranno il beneficio, ma in fondo è quello che vogliamo (scramtura).
http://www.giulianocosimetti.com
Scusa il lungo commento, ma il tuo post è stata un'ulteriore comferma per me!
Grazie
Alessandro
1 year ago
in Come sarà Acquisizione Clienti Vincente? on Acquisire Clienti
Ciao Nicola e Giulio,
sbaglio o la nascita di questo blog "specifico e a tema" è di per se una delle tante tecniche per acquisire clienti?
Ciao e grazie per il vostro contributo!
Alessandro :-)
sbaglio o la nascita di questo blog "specifico e a tema" è di per se una delle tante tecniche per acquisire clienti?
Ciao e grazie per il vostro contributo!
Alessandro :-)
1 reply
nicolafiabane
Ciao Alessandro! sì, il blog può essere un bello strumento di marketing, soprattutto sui contatti acquisiti. Ciao
1 year ago
in Scrivere in un blog funziona per vendere di più? on Venice Marketing Report
Ciao Nicola,
il blog giustamente come hai sottolineato tu, è uno strumento per acquisire autorevolezza in un determinato settore o argomentazione di nostro interesse/passione.
A mio avviso, offrendo contenuti veritieri e di utilità è anche un atto di rispetto e "fede" nei confronti dei lettori.
Alessandro
il blog giustamente come hai sottolineato tu, è uno strumento per acquisire autorevolezza in un determinato settore o argomentazione di nostro interesse/passione.
A mio avviso, offrendo contenuti veritieri e di utilità è anche un atto di rispetto e "fede" nei confronti dei lettori.
Alessandro
1 year ago
in Copywriting: scrivere per vendere on Venice Marketing Report
Ciao Nicola,
ho una passione per la scrittura e mi piacerebbe affinarla per scopi prettamenti commerciali.
Nei toui post e spesso scrivendomi con Marco De Veglia, ho notato una certa predisposizione verso i copywriter americani.
Non esistono testi italiani che consigli di leggere oltre a quelli di cui tu spesso parli?
Navigando mi sono imbattuto in questo sito, che se ben ricordo mi era stato consigliato tempo fa, ma ne avevo perso le tracce...
http://www.mestierediscrivere.com/index.htm
Conosci l'autrice?
Grazie
Alessandro
ho una passione per la scrittura e mi piacerebbe affinarla per scopi prettamenti commerciali.
Nei toui post e spesso scrivendomi con Marco De Veglia, ho notato una certa predisposizione verso i copywriter americani.
Non esistono testi italiani che consigli di leggere oltre a quelli di cui tu spesso parli?
Navigando mi sono imbattuto in questo sito, che se ben ricordo mi era stato consigliato tempo fa, ma ne avevo perso le tracce...
http://www.mestierediscrivere.com/index.htm
Conosci l'autrice?
Grazie
Alessandro
1 reply
nicolafiabane
Ciao Alessandro,
no, non conosco l'autrice del sito che dici. So che il sito è spesso citato.
Se ti serve scrivere per obiettivi prettamente commerciali, in generale i testi classici dei direct marketer di scuola anglosassone sono effettivamente i più indicati.
Personalmente non conosco libri italiani validi e approfonditi sull'argomento. Ma non mi sono mai informato a fondo per trovare libri italiani... c'è così tanto materiale americano da studiare!
Uno dei motivi per cui è difficile trovare libri di copywriting italiani è che qui in Italia tradizionalmente c'è stata meno cultura di direct response marketing (e in passato meno opportunità di lanciare campagne del genere).
Solo adesso con il web è possibile a chiunque scrivere una pagina, lanciarla con Adwords e testarne i risultati, quasi in tempo reale. In modo da imparare ogni volta qualcosa di nuovo, come scriveva Hopkins nel 1923!
Chi potrebbe scrivere sull'argomento un libro in italiano spiegato per gli Italiani è certamente Marco.
(a proposito di copywriting: proprio ora sto scrivendo una landing page che deve essere pronta entro stanotte... meglio tornare al lavoro)
ciao
no, non conosco l'autrice del sito che dici. So che il sito è spesso citato.
Se ti serve scrivere per obiettivi prettamente commerciali, in generale i testi classici dei direct marketer di scuola anglosassone sono effettivamente i più indicati.
Personalmente non conosco libri italiani validi e approfonditi sull'argomento. Ma non mi sono mai informato a fondo per trovare libri italiani... c'è così tanto materiale americano da studiare!
Uno dei motivi per cui è difficile trovare libri di copywriting italiani è che qui in Italia tradizionalmente c'è stata meno cultura di direct response marketing (e in passato meno opportunità di lanciare campagne del genere).
Solo adesso con il web è possibile a chiunque scrivere una pagina, lanciarla con Adwords e testarne i risultati, quasi in tempo reale. In modo da imparare ogni volta qualcosa di nuovo, come scriveva Hopkins nel 1923!
Chi potrebbe scrivere sull'argomento un libro in italiano spiegato per gli Italiani è certamente Marco.
(a proposito di copywriting: proprio ora sto scrivendo una landing page che deve essere pronta entro stanotte... meglio tornare al lavoro)
ciao
1 year ago
in Risultati dagli split test su questo blog on Venice Marketing Report
Ciao Nicola,
credo che la maggior parte dei lettori preferisca non "avventurarsi" troppo con i Feed probabilmente perchè non ne conosce perfettamente l'utilizzo.
In questo caso la registrazione mediante email credo sia più efficace perchè più vicina agli usi e costumi della maggior parte dei navigatori italiani.
Nel mio ho voluto utilizzare entrambe le modalità.
Alessandro
credo che la maggior parte dei lettori preferisca non "avventurarsi" troppo con i Feed probabilmente perchè non ne conosce perfettamente l'utilizzo.
In questo caso la registrazione mediante email credo sia più efficace perchè più vicina agli usi e costumi della maggior parte dei navigatori italiani.
Nel mio ho voluto utilizzare entrambe le modalità.
Alessandro
1 reply
nicolafiabane
Ciao Alessandro,
sì, sembra essere proprio come dici. E che appunto conviene offrire entrambe le opportunità.
sì, sembra essere proprio come dici. E che appunto conviene offrire entrambe le opportunità.
1 year ago
in Facebook: ho tolto il funwall on Venice Marketing Report
Ciao Nicola,
Volevo porti una domanda sull'indicizzazione dei post di un blog.
Spesso uso gli Article Marketing per diffondere un mio articolo, modificandolo in modo da non essere penalizzato dai filtri di duplicazione dei motori.
In secondo luogo, uso anche i Social Bookmark.
E' corretto usare entrambe le risorse? O forse quest'ultima è più che sufficente per ottenere un discreto posizionamento nel web?
Grazie
Alessandro
Volevo porti una domanda sull'indicizzazione dei post di un blog.
Spesso uso gli Article Marketing per diffondere un mio articolo, modificandolo in modo da non essere penalizzato dai filtri di duplicazione dei motori.
In secondo luogo, uso anche i Social Bookmark.
E' corretto usare entrambe le risorse? O forse quest'ultima è più che sufficente per ottenere un discreto posizionamento nel web?
Grazie
Alessandro
1 reply
nicolafiabane
Ciao Alessandro,
purtroppo di Article Marketing non me ne intendo. Rischierei di darti una risposta sbagliata.
Ciao
purtroppo di Article Marketing non me ne intendo. Rischierei di darti una risposta sbagliata.
Ciao
1 year ago
in Conversazioni di Web Marketing a Venezia: Video Intervista di Giulio Marsala e Nicola Fiabane. Parte 3: Come mai i prodotti di Marketing costano così tanto? on Giulio Marsala's Blog
Faccio sempre l'esempio del "siero antivipera". Se vengo morso e so di avere soltanto 5 minuti per ricorrere ai ripari, sicuramente non mi farei nessun problema nell'acquistarlo a qualunque cifra mi venga proposto.
Questo siginifca, che il prezzo di un prodotto deve essere rapportato al beneficio che quest'ultimo potrà darci, nel momento in cui verranno messe in atto, le tecniche/nozioni in esso contenuti (nostro impegno permettendo!).
Alessandro
Questo siginifca, che il prezzo di un prodotto deve essere rapportato al beneficio che quest'ultimo potrà darci, nel momento in cui verranno messe in atto, le tecniche/nozioni in esso contenuti (nostro impegno permettendo!).
Alessandro
1 year ago
in Pubblicare un Ebook: Rendita automatica ? (parte 1) on Giulio Marsala's Blog
A mio avviso, un ebook dovrebbe essere una sorta di "biglietto da visita" delle proprie competenze in materia.
Presumo comunque che il trend degli ebook qui in Italia segua lo stesso andamento di quello negli Stati Uniti.
Alessandro
Presumo comunque che il trend degli ebook qui in Italia segua lo stesso andamento di quello negli Stati Uniti.
Alessandro
1 year ago
in CopyWriting e CopyWriter: Marco De Veglia è uno dei maggiori esponenti Italiani on Giulio Marsala's Blog
Di Marco ricordo con affetto la lettera del seminario in immobili di Alfio...se non ci fosse stata, forse non avrei mai partecipato al corso ed ora non starei investendo con OTTIMI risultati in immobili!
Grazie mille Marco!!!
Alessandro
Grazie mille Marco!!!
Alessandro
1 year ago
in Pubblicare Ebook, Promuovere un Ebook a più di 50.000 persone con Italo Pentimalli on Giulio Marsala's Blog
Mi permetto di commentare anche io il post di Giulio per due semplici motivi:
1. Sono anche io un autore che ha deciso di pubblicare la propria opera mediante un editore
2. Sono un affiliato e cliente di Autostima.
Sinceramente non amo vedere il mio lavoro "adattarsi" ad uno standard generico soltanto perchè l'azienda in questione ha scelto di adottare questo stile.
Il mio ad esempio parla di uno stile di vita (nutrizione, attività fisica e principi di PNL) e non trovo assolutamente congeniale il fatto che possa essere utilizzato o applicato in 7 gg...No, assolutamente no, andrei contro i miei principi!
Altro aspetto, preferisco vendere ad un pubblico decisamente minore (il che andrebbe sempre dimostrato) ma che sia competente e capace di applicare con successo ciò che insegno.
Si sa che il passa parola è ad oggi ancora il più potente dei mezzi di propaganda!
In quanto agli affiliati sinceramente ho sempre mostrato poco apprezzamento per chi vende determinati prodotti SENZA neanche averli testati o SENZA neanche avere la più pallida idea di cosa parlino!
A dimostrazione di ciò, ci sono i centinaia di blog che altro non sono che "copia e incolla" di Sales Letter delle aziende con la quale si sono affiliati.
Un vero squallore!
Ripeto, sono un affiliato di Autostima, ma non ho mai pubblicizzato un prodotto da me NON visionato o di cui non conosca neanche l'argomento.
Poi naturalmente come mi insegnate voi, può anche capitare che qualcuno entri nel sito mediante un link di un certo prodotto, per poi acquistarne un'altro.
In quel caso non posso che dire "grazie!"
Un'ultimo aspetto.
Italo Pentimalli è da svariato tempo che offre ad altri autori, la possibilità di pubblicare le loro opere, mediante la sua azienda.
L'unica limitazione, era il fatto che questi autori erano "curatori" di determinate rubriche all'interno di PiùChePuoi.
La novità (che ripeto è novità fino ad un certo punto) è che ora ha allargato l'iniziativa a tutti.
Grazie!
Alessandro Cosimetti
1. Sono anche io un autore che ha deciso di pubblicare la propria opera mediante un editore
2. Sono un affiliato e cliente di Autostima.
Sinceramente non amo vedere il mio lavoro "adattarsi" ad uno standard generico soltanto perchè l'azienda in questione ha scelto di adottare questo stile.
Il mio ad esempio parla di uno stile di vita (nutrizione, attività fisica e principi di PNL) e non trovo assolutamente congeniale il fatto che possa essere utilizzato o applicato in 7 gg...No, assolutamente no, andrei contro i miei principi!
Altro aspetto, preferisco vendere ad un pubblico decisamente minore (il che andrebbe sempre dimostrato) ma che sia competente e capace di applicare con successo ciò che insegno.
Si sa che il passa parola è ad oggi ancora il più potente dei mezzi di propaganda!
In quanto agli affiliati sinceramente ho sempre mostrato poco apprezzamento per chi vende determinati prodotti SENZA neanche averli testati o SENZA neanche avere la più pallida idea di cosa parlino!
A dimostrazione di ciò, ci sono i centinaia di blog che altro non sono che "copia e incolla" di Sales Letter delle aziende con la quale si sono affiliati.
Un vero squallore!
Ripeto, sono un affiliato di Autostima, ma non ho mai pubblicizzato un prodotto da me NON visionato o di cui non conosca neanche l'argomento.
Poi naturalmente come mi insegnate voi, può anche capitare che qualcuno entri nel sito mediante un link di un certo prodotto, per poi acquistarne un'altro.
In quel caso non posso che dire "grazie!"
Un'ultimo aspetto.
Italo Pentimalli è da svariato tempo che offre ad altri autori, la possibilità di pubblicare le loro opere, mediante la sua azienda.
L'unica limitazione, era il fatto che questi autori erano "curatori" di determinate rubriche all'interno di PiùChePuoi.
La novità (che ripeto è novità fino ad un certo punto) è che ora ha allargato l'iniziativa a tutti.
Grazie!
Alessandro Cosimetti